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Liguria
paradiso di bikers e di trekkers è una
definizione che ben si sposa con la
dotazione di opportunità
escursionistiche che caratterizzano la
regione. Terra che fu di agricoltori e
marinai, di viandanti, di mercanti e di
pellegrini, sospesa fra il mare e le
montagne, patria di culture originali e
orgogliose, è oggi un profumato mosaico,
il blu del mare, il verde delle foreste,
il rosso dei fiori lungo i sentieri,
l’arancio dell’autunno quando ottobre
incendia colline e valichi.
La varietà dei paesaggi, la biodiversità
che popola gli ambienti di flora e fauna
interessantissime, i dislivelli
altimetrici tipici di molti itinerari
rendono il territorio una delle mete di
riferimento per quanti adorino – dal
semplice appassionato fino all’esperto
più esigente - mettere alla prova
scarponi e pedali, corde e biciclette,
zaini e mountain bike. E sempre,
parallela al mare, ecco quell’Alta Via
dei Monti Liguri, ben segnalata, che per
440 km percorre tutta la Liguria in 43
tappe panoramiche di straordinario
appeal, tra rocce e fortezze, tra boschi
e appartate abbazie, tra rifugi e
acquedotti storici.
Ma qualunque gita, escursione,
arrampicata, in Liguria svela risorse
ulteriori, inattese: non v’è infatti
itinerario e suggerimento che non
conduca a tesori culturali, artistici,
religiosi, a tradizioni enogastronomiche
e del folklore, a produzioni artigianali
d’assoluto pregio.
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Da ponente a levante, si consigliano qui (ed è
una sorta di “antologia” tratta da varie
pubblicazioni) solo alcuni dei cento percorsi
possibili attraverso il variegato tessuto
orografico delle 4 province liguri, assegnando
alla curiosità del visitatore il gradito compito
di scoprirne e costruirne altri, personalissimi,
più o meno ingaggianti, sempre in profonda
simbiosi con la natura. Sono proposte su vari
fondi, prive di ostacoli “trialistici” e non
insidiose, richiedono tuttavia – per maggior
sicurezza - l’utilizzo di roadmap e/o di tracce
GPS, nonché quell’attrezzatura consueta che ogni
buon biker porta sempre con sé. Alcuni percorsi,
infine, si “connettono” a non lontane aree
attrezzate, piste ciclabili, parchi avventura
(ad es. “Indian Forest” a Borzonasca e “La
Maliarda” a Rossiglione, in Val Gargassa) ... |
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